Riunione Council EUA - Bruxelles, 15 gennaio 2009
I punti principali all’ordine del giorno hanno riguardato:
- Candidature per il rinnovo del Board per il periodo 2009-2013
- Approvazione del programma di lavoro dell’EUA per il 2009-2010
- Istituzione di un gruppo di lavoro sui ranking universitari
- Presentazione della Convention di Praga (19-21 marzo 2009) e dei “10 punti” che costituiranno la Dichiarazione di Praga.
Le candidature selezionate dal Nominations Committee e approvate dal Council sono le seguenti:
- Aleksa Bjelis, Croatia
- David Drewry, United Kingdom
- Jean-Pierre Finance, France
- Vaclav Hampl, Czech Republic
- Lauritz Holm-Nielsen, Denmark
- Tadeusz Luty, Poland
- Maria Helena Nazaré, Portugal
- Sijbolt Noorda, The Netherlands
- Kerstin Norén, Sweden
- Giuseppe Silvestri, Italy
- Krista Varantola, Finland
- Margaret Wintermantel, Germany
L’Assemblea Generale dell’EUA che si svolgerà a Praga il 19 marzo dovrà eleggere tra questi candidati gli 8 membri del Board.
Programma di lavoro EUA 2009-2010
Il programma di lavoro EUA per il prossimo anno prevede numerose attività, in parte nuove in parte prosecuzioni di quanto già avviato.
I nuovi progetti riguardano soprattutto la ricaduta e l’implementazione delle priorità definite dal Processo di Bologna, come ad es. la formazione continua (con riferimento alla recente elaborazione della Carta per la Formazione Continua), il potenziamento dei sistemi di qualità e di governance, la mobilità (in particolare dei ricercatori).
E’ stato presentato anche il programma di lavoro del Council for Doctoral Education, che prevede sostanzialmente seminari e incontri di approfondimento sui temi relativi al dottorato di ricerca.
Ranking universitari
L’EUA ha richiamato fortemente l’attenzione delle Conferenze nazionali dei Rettori sul tema di particolare attualità dei ranking universitari. Il dibattito è sempre più fitto e all’EUA stessa vengono spesso richieste opinioni ufficiali sull’impatto che essi hanno sulle istituzioni di istruzione superiore. Inoltre, si stanno diffondendo sempre più sistemi di classificazione che, anche se a volte poco trasparenti, hanno comunque molta presa sugli studenti e sugli altri portatori di interesse.
L’EUA deve quindi decidere come posizionarsi nel dibattito – europeo e non solo – anche in relazione a recenti iniziative politiche, quali:
- Lo studio di fattibilità avviato dall’OECD sulla valutazione degli esiti dell’apprendimento nell’istruzione superiore (Assessment of Higher Education Learning Outcomes - AHELO), che sara costruito in parte anche sull’esperienza sull’uso e la valutazione dei learning outcomes raggiunta nel progetto “Tuning Educational Structures in Europe". I settori su cui si sta per ora concentrando lo studio sono ingegneria ed economia.
- Il bando di gara pubblicato alla fine del 2008 dalla CE, in risposta a una forte sollecitazione della Presidenza francese, per la Progettazione e verifica della fattibilità di una classifica globale multidimensionale delle università. Il nuovo sistema di classificazione dovrà rendere possibile la comparazione e il confronto di istituzioni simili all'interno ed all'esterno dell'UE, con particolare riferimento ai diversi ambiti disciplinari. Questo dovrebbe aiutare le istituzioni di istruzione superiore a migliorare le proprie strategie di sviluppo, la qualità e le prestazioni. Informazioni accessibili, trasparenti e comparabili renderanno più semplice alle parti interessate e in particolare agli studenti scegliere fra le diverse istituzioni e i loro programmi.
- Un progetto pilota del 2007, finanziato sempre dalla CE e da cui la pubblicazione del bando di gara trae origine, per l’espansione di un approccio multi-dimensionale ai ranking sviluppato dal Centro per lo Sviluppo dell’Istruzione Superiore della Germania (Centre for Higher Education Development-CHE), in collaborazione con università fiamminghe e danesi (The CHE Ranking of European Universities: a pilot study in Flanders and the Netherlands, October 2007). Secondo questo progetto, l’utente può scegliere la “dimensione” in base a cui costruire un ranking personale tra le istituzioni censite (ad es. in base ad un ambito di studi, o a specifiche priorità).
- L’istituzione, sempre nell’ambito della Commissione Europea, di un Gruppo di Esperti sulla valutazione delle università di ricerca con l’obiettivo di sviluppare – ancora una volta – una metodologia di valutazione multi-dimensionale e multi-utente, che tenga conto delle diversità (ad esempio disciplinari) che caratterizzano le attività di ricerca. Il rapporto finale del Gruppo è previsto per luglio 2009.
Il tema è stato inoltre anche uno degli aspetti centrali del primo incontro dei Rettori degli Stati afferenti all'ASEM (ASia-Europe Meeting), svoltosi a Berlino alla fine di ottobre 2008 (esiti online: http://aeh.asef.org/initiatives/index.asp?st=536).
Il Council ha deciso l’istituzione di un ristretto Gruppo di lavoro, composto dal Presidente Rapp e da altri due componenti del Council: Howard Newby (UK) e Jens Oddershede (DK). Compito del gruppo è sviluppare un percorso di lavoro per i prossimi due anni, che tenga conto soprattutto di tre fattori:
- l’impatto che hanno i sistemi di ranking
- l’obiettivo di fornire alle istituzioni degli strumenti per valutare i risultati delle proprie attività di formazione e ricerca in un’ottica di miglioramento
- la necessità di migliorare tanto la raccolta di dati a livello delle istituzioni, quanto la qualità delle informazioni sulle performance in risposta alle diverse esigenze di pubblici differenti.
Convention di Praga 2009
La quinta Convention EUA delle istituzioni di istruzione superiore, dal titolo “Facing Global Challenges. European strategies for Europe’s universities” si terrà a Praga dal 18 al 21 marzo 2009, poco prima dell’incontro dei Ministri dell’istruzione superiore a Lovanio (28-29 aprile), che sancirà il lancio ufficiale dell’Area Europea dell’Istruzione Superiore 2010 e del dibattito sul successivo decennio.
La Convention sarà l’occasione per le università europee di contribuire al dibattito su come promuovere il settore dell’istruzione superiore in Europa in modo più coerente, trasparente e attrattivo. I lavori approfondiranno i seguenti argomenti:
- migliorare la flessibilità delle università e la loro capacità di rispondere alle esigenze della società;
- promuovere il ruolo delle università come istituzioni di ricerca;
- affrontare la crescente complessità del governo e della gestione delle università;
- promuovere la proiezione all’esterno delle università europee e migliorare la loro capacità di interagire con il resto del mondo (per illustrare e comunicare più incisivamente i risultati della propria attività).
Gli esiti saranno recepiti nella Dichiarazione di Praga, che verrà presentata ai Ministri riuniti a Lovanio, e che focalizzerà una decina di temi ritenuti strategici per il futuro dell’istruzione superiore in Europa da qui al 2020.
La Convention sarà preceduta dalle riunioni del Council e dell’Assemblea Generale (19 marzo h. 9.00-12.30).
Allegati:
(file formato pdf)